La Realtà Aumentata: la nascita dei nuovi standard


La realtà aumentata assieme alla realtà virtuale sono senza dubbio le tecnologie più interessanti a livello di interazione e immersione dell’utente.

Lo dimostrano infatti, gli investimenti delle multinazionali come Apple, Google, Facebook e molti altri.

Queste non sono tecnologie nuove, ma negli anni si sono avvicendate numerose aziende che vedevano in questi due settori delle opportunità di guadagno. Il problema non è mai stato il software o l'hardware da realizzare, ma la creazione di un vero e proprio ecosistema alla portata di tutti; in una parola: creare la richiesta.

Negli ultimi anni i visori per la realtà virtuale sono stati lanciati sul mercato, ma prima che questi diventino di uso comune servirà avere dispositivi più potenti e soprattutto meno costosi. In quest’ottica la realtà aumentata è più vicina in termini di utilizzo, visto che la tecnologia sulla quale è basata è già presente sui nostri device portatili ed è già pronta per essere utilizzata.

Cenni di storia

Sono anni che grandi e piccole imprese cercano di portare al grande pubblico la Realtà aumentata e in quest’ottica Apple e Google stanno dando una grossa mano.

I due colossi dell’informatica stanno integrando nei loro dispositivi, la possibilità di utilizzarla nativamente, creando così, uno standard qualitativo comune.

Nelle prime versioni di questa tecnologia, c’è sempre stato bisogno di un marker di riferimento, come ad esempio un QR Code che il dispositivo riconosceva restituendo all’utente un preciso contenuto digitale in un ambiente reale grazie all'utilizzo di una fotocamera.

Con il progredire della tecnologia, Apple e Google, hanno rimosso questo limite. Adesso è possibile inquadrare direttamente un pavimento o una superficie piana, per poter visualizzare un qualsiasi tipo di contenuto digitale.

Apple lo scorso Settembre ha annunciato le novità che apporterà in questo campo grazie al nuovo "Ios 11", mentre Google apporterà aggiornamenti simili con il sistema operativo "Nougat", che però renderà disponibile solo per alcuni dei suoi device.

La realtà aumentata sarà solo una tecnologia di transizione verso l'olografia, ovviamente il salto non sarà né diretto né breve, ma potremo sfruttare i nostri device di uso comune, o dei visori particolari come ad esempio gli Hololens di Microsoft o i Google Glass Enterprise, fino ad arrivare ad una soluzione di olografia reale come Hydrogen One, primo smartphone prodotto da RED che promette di portare questo tipo di tecnologia sui suoi display.

Sviluppo ed applicazioni

Ci saranno tantissimi settori, dall'industria alla medicina, che potrebbero avere dei benefici per l'utilizzo della realtà aumentata, mentre noi, utenti privati, cominceremo ad abituarci a vedere il nostro sport preferito proiettato su un muro, con aggiornamenti sulle statistiche dei giocatori in tempo reale.

Sceglieremo il nostro arredo vedendo in anticipo, come lo stile di una poltrona o di un mobile modificherà il design del nostro salotto, vedi la recente applicazione di Ikea Place, oppure quando andremo in un museo, potremo godere di presentazioni virtuali attorno ai nostri monumenti.

Anche se adesso tutto questo potrebbe sembrare prematuro, in realtà sono decenni che gli sviluppatori di questa tecnologia sono pronti e adesso grazie ai colossi dell’informatica tutto questo sarà a misura di utente, riuscendo finalmente ad avere un'esperienza, mai vissuta in precedenza.

Le multinazionali e le start up, nate seguendo questo flusso tecnologico, stanno creando un giro di affari da miliardi di dollari, che entro pochi anni esploderà. Insomma avevamo la tecnologia e adesso abbiamo anche il mezzo per far sì, che sia a portata di tutti.

Chi riuscirà ad imporsi per primo in questo nuovo mercato? Staremo a vedere.

Per maggiori informazioni sulla realtà aumentata, richiedi informazioni e visita la pagina dedicata UFO Application di impa solution

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