Realtà aumentata a portata di utente


Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare del nuovo sistema operativo di casa Apple: IOS 11. Con questo nuovo aggiornamento, l’azienda di Cupertino riesce a portare all’utente la possibilità di usufruire della realtà aumentata, direttamente dal proprio device.

A differenza dei suoi concorrenti non sarà necessario acquistare nessun tipo di visore, ma basterà il proprio iphone e l’app desiderata per poter accedere a contenuti di approfondimento di ogni tipo.

La Realtà Aumentata non è una creazione di casa Apple, sia chiaro, ma molte aziende stanno lavorando in questo campo per riuscire a renderla fruibile a più persone e aziende, nel modo più semplice possibile. Vedi ad esempio i Google Glass di qualche anno fa o al progetto degli HoloLens di Microsoft, ancora in fase di prototipazione.

Nel futuro prossimo non sarà raro trovare operai lavorare in linea di produzione con tablet o visori per la realtà aumentata, bombardati in tempo reale da mille informazioni tecniche, oppure idraulici che assisteranno a distanza le famiglie nelle varie riparazioni di casa. Insomma la Realtà Aumentata avrà innumerevoli utilizzi nei campi più disparati.

La scommessa per le grandi aziende sarà solo una: chi creerà l’hardware più maneggevole e ottimizzato, il prima possibile e dai costi contenuti?

La ricetta di casa Apple

L’azienda di Cupertino propone la fusione del software AR (realtà aumentata n.d.r.) e dell’hardware con un nuovo sistema di camere ottimizzate e di chip all’avanguardia, tipo l’A11 Bionic. Lo stesso chip in grado di auto apprendere installato sull’Iphone X e sugli altri suoi telefoni di punta.

Gli elementi di questo sistema sono:

  • Motion-tracking più accurato

  • Nuova accelerazione giroscopica

  • Low-light su 60 fps

  • Nuova camera calibrata

Nello specifico avremo uno strumento più preciso e brillante, sia dal punto di vista dell’immagine che dalla reattività delle scene renderizzate. Il motion-tracking più accurato, cioè il sistema che permette di digitalizzare un contenuto video attraverso dei punti fermi, detti markers, permetterà un’integrazione sempre più precisa e realistica delle scene in realtà aumentata.

La nuova funzione di Low-light eliminerà quasi del tutto il fastidioso effetto neve dall’immagine, mantenendo il video sempre fluido anche in caso di scarsa illuminazione.

Grazie a una CPU dedicata all’elaborazione delle riprese reali con la scena olografica e a una GPU per la renderizzazione in tempo reale, potremo godere della realtà aumentata in maniera molto più smart, come mai avevamo visto in precedenza.

Sulla carta sembrerebbe proprio, che il team di Tim Cook abbia fatto centro. Ora non resta altro che aspettare e vedere come il mercato risponderà a questa nuova eccellenza.

App che precedono il futuro

Non solo Apple si sta dedicando all’ottimizzazione del suo hardware in maniera così minuziosa, ma sta anche sviluppando una serie di App dedicate, che sappiano sfruttare al meglio questa nuova tecnologia.

Non sarà quindi solo un sogno assistere a una partita di calcio e poter leggere le informazioni di ogni giocatore in tempo reale o imparare la posizione di ogni costellazione direttamente guardando la volta celeste e non sui libri.

Insomma le applicazioni per questa tecnologie potranno essere limitate solo dalla nostra fantasia umana!

Per maggiori informazioni sulla realtà aumentata, richiedi informazioni e visita la pagina dedicata UFO Application di impa solution

#realtàaumentata #ufoapplication #arinnovazione

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