Galaxy Fold: rinviata la vendita in tutto il mondo


Il Samsung Galaxy Fold da 2.000€ è nato sotto una cattiva stella. Su Instagram, più di 15k post parlano del primo smartphone pieghevole, come un libro, di casa Samsung.

Il device ha 12GB di RAM, 512GB di ROM, 6 fotocamere e due batterie per lato che garantiscono una potenza complessiva di 4380mAh. I recensori, a cui è stato dato in anteprima il Galaxy Fold, sono rimasti entusiasti del nuovo smartphone.

La verità, però, è che si è trattata di una falsa partenza. I problemi del Galaxy Fold hanno spinto Samsung a comunicare, in un comunicato ufficiale del 22 aprile, che la vendita è stata ufficialmente bloccata.

I problemi del Galaxy Fold

A febbraio iniziarono a trapelare i primi punti deboli del Galaxy Fold. Android non si poteva utilizzare su entrambi gli schermi e si tentava di mascherare il reale spessore dello smartphone da chiuso. Più recenti sono le scoperte di ulteriori problemi.

Pellicola sì o pellicola no? Il Galaxy Fold funziona o non funziona?

In queste ultime settimane, il Galaxy Fold della Samsung ha creato due schieramenti: da una parte, coloro che sono soddisfatti del prodotto e non hanno avuto problemi; dall’altra, lo zoccolo duro dei tester sui problemi del nuovo Samsung, che ha fatto talmente tanto scalpore sul web, da far decidere alla casa madre sud coreana di rinviare la vendita in tutto il mondo, programmata per il 3 maggio 2019.

Pellicola

Una parte di coloro, ai quali Samsung ha consegnato il Galaxy Fold per testarlo, tra cui anche Mark Gurman di Bloomberg, ha affermato che lo smartphone si rompeva dopo soli due giorni.

Il motivo? La rimozione della pellicola protettiva dello schermo che, a detta della Samsung, non si sarebbe dovuta toccare, perché parte integrante dello smartphone. A quanto pare, però, Samsung non sarebbe stata totalmente chiara ed esplicita nel comunicare questo importante dettaglio.

La storia però non finisce qui. Infatti, i problemi con lo schermo interno Infinity Flex da 7.3” del Galaxy Fold, si avrebbero anche senza togliere la pellicola. In diversi casi si è riscontrata la creazione di una bolla tra la pellicola e lo schermo, uno sfarfallio della pellicola o dei rigonfiamenti anomali che non permettevano di utilizzare il telefono, che si rompeva del tutto.

Cerniera

Un altro problema riscontrato riguarda la cerniera del telefono. Sia nella parte superiore che inferiore, dopo aver aperto e chiuso il Galaxy Fold, si è notato che la cerniera incamerava polvere e sporcizia influenzando sul suo corretto funzionamento.

Eppure si tratterebbe di una cerniera testata per essere utilizzata 200.000 volte.

Chi ha riscontrato dei problemi nell'utilizzo del Galaxy Fold ha contattato l’assistenza clienti della Samsung, non trovando però alcuna soluzione né risposta. Sembra che l’azienda produttrice stessa non sia ancora pronta a dare le risposte e l’aiuto necessario del caso.

La replica della Samsung

Durante la presentazione a Londra del nuovo smartphone pieghevole, è stato detto quanto fosse avveniristico questo modello. Lo stesso CEO e Presidente della IT & Mobile Communications, Dong Jin Koh, ha sostenuto che all’interno di questo device pieghevole, vi sono delle caratteristiche e delle funzionalità mai viste fino ad ora nei classici modelli di smartphone presenti sul mercato.

Dopo il caos del mal funzionamento del Galaxy Fold, Samsung ha fatto sapere che verificherà cos’è successo realmente ai telefoni, in modo da migliorare le lacune e annullare i problemi riscontrati. In più, si impegnerà nel comunicare in maniera più esaustiva ai suoi clienti che la pellicola dello schermo non deve essere rimossa.

In conclusione, la messa in commercio del rivoluzionario smartphone dall’apertura a libro è in stand-by, almeno fino a quando non si risolveranno tutti i suoi punti critici.

Si spera solo di non aver di fronte un nuovo Galaxy Note 7, lo smartphone con la batteria che esplodeva e che fu ritirato dal mercato nel 2016, per poi esser riproposto l’anno successivo, privo dei problemi precedenti.

Non resta che aspettare e scoprire come si evolverà la questione.

#smartphone #innovazione #Samsung #rinviovendita

COFFEEBYTES rappresenta un concept brand ideato da SaidiSEO.com

Sede Ufficio: Via Privata Francesco Koristka, 4, 20154 Milano MI - P.IVA 09215030967
e-mail per informazioni: info@ferdinandodagostino.com; saidiseo@ferdinandodagostino.com

Ferdinando Dagostino - SaidiSEO "Web Creative e SEO"

P.IVA 09215030967

YouTube CB.png
Spreaker CB.png
Facebook CB.png
Instagram CB.png
LinkedIn CB.png