Portal e Portal+, gli smart speakers di Facebook


Il mercato degli smart speakers, o altoparlanti intelligenti, non si ferma. Amazon e Google ne detengono il mercato, rispettivamente al 67% e il 30%.

Facebook, però, non sembra spaventata da questi dati. Infatti, la piattaforma social grazie a Ira Snyder, direttore di AR/VR e Facebook Assistant, ha deciso di investire sugli smart speakers, sfruttando i propri sistemi di realtà virtuale e intelligenza artificiale.

I primi passi di Facebook con l’AI

Il primo progetto nel campo dell'AI di Facebook risale al 2015.

All’epoca era stato sviluppato un assistente virtuale di nome M. (007 non c’entra nulla in questo caso) che si integrava con l’app di messaggistica di Messenger. Purtroppo il progetto si è dimostrato fallimentare, e Facebook ha deciso di chiuderlo dopo 3 anni di tentativi.

Il nuovo progetto di Facebook: Portal e Portal+

Messa da parte l’esperienza con M., Facebook e la sua sezione dedicata allo sviluppo tecnologico, che si dedica principalmente a progetti sul lungo periodo con sede a Redmond, per tutto il 2018 si è dedicata alla creazione di uno smart speaker di proprietà.

L’intento è, chiaramente, quello di sfidare i big del settore: Apple con Siri, Amazon con Alexa e Google con Google Assistant. Così almeno afferma la CNBC.

Dopo mesi di duro lavoro ecco che a novembre 2018 Facebook ha lanciato i suoi nuovi altoparlanti intelligenti: Portal e Portal+.

Cosa sono gli smart speaker – altoparlanti intelligenti

Prima di conoscere i due modelli di smart speaker di Facebook, Portal e Portal+, vediamo a cosa servono e come funzionano in generale questi device.

Gli altoparlanti intelligenti sono delle piccole casse acustiche, che possono avere varie forme e funzionalità. Fissi o portatili, possono essere disposti in vari ambienti domestici grazie al collegamento Wi-Fi o Bluetooth. La forma di questi oggetti di intelligence design sono studiati per ricordare un ciottolo di lago, un cilindro o un diffusore di essenze per ambienti. I più tecnologicamente avanzati dispongono anche di un display per effettuare delle videocall.

Gli smart speakers hanno in comune la ricercatezza del design, la dimensione ridotta, la connessione a internet, la potenza del processore, il microfono e la presenza di un sistema operativo.

Come funzionano

Gli smart speakers sono programmati per funzionare in autonomia, con il semplice utilizzo di comandi vocali, senza dover premere alcun tasto o attivare app dal proprio smartphone, notebook o tablet.

Una volta acceso, lo smart speaker si attiverà, abbandonando lo stato di stand-by, semplicemente chiamandolo. Il passaggio è analogo a quando davanti allo smartphone si pronuncia “Ok Google” o “Ehi Siri”.

A quel punto gli si potrà chiedere delle informazioni come:

• il meteo • la pronuncia di una frase in un’altra lingua • inserire un promemoria, impostare una sveglia o un timer • accendere la radio, mettere una playlist specifica su Spotify o Amazon Music

Portal e Portal+

I due smart speakers di Facebook, Portal, disponibile al prezzo di 199 dollari, e Portal+, 349 dollari sono stati messi sul mercato a novembre del 2018.

Oltre ad avere le principali funzioni degli smart speakers, Facebook ha voluto puntare sulla videochiamata tramite l'app di Messenger. Una scelta fatta per non perdere il proprio lato social.

La piattaforma social dall’iconico color blu, ci tiene a far sapere che i due dispositivi Portal non ascoltano, visualizzano o conservano i contenuti che le parti si scambiano durante le videochiamate, in quanto crittografate.

Entrambi i Portal si attivano pronunciando “Hey Portal” ed eliminano la cronologia dei comandi vocali dal registro attività di Facebook, ogni qualvolta l'utente lo desideri. Non sono, però, programmati per il riconoscimento facciale.

Tra le altre funzionalità, vi è la possibilità di disattivare la fotocamera, anche durante le videocall. Stessa cosa se si ha bisogno di escludere il microfono.

La fotocamera dei due smart speakers di Facebook è, inoltre, in grado di zoomare e mettere a fuoco tutti coloro che parteciperanno alla videochiamata e persino di ridurre, fino alla completa eliminazione, gli eventuali rumori di sottofondo.

Il software di Portal è compatibile con Alexa e i servizi Amazon, Spotify Premium, Facebook Watch e altri servizi.

Caratteristiche tecniche

Portal dispone di uno schermo di 10 pollici, con una risoluzione di 1280x800 pixel. Disponibile in bianco o nero, ha una forma rettangolare dagli angoli smussati. Nella parte superiore presenta i tre comandi selezionabili, quali accensione, aumento del volume e riduzione del volume.

Portal+, invece, ha uno schermo da 15 pollici e una risoluzione di 1920x1080 pixel. Disponibile solo in nero, presenta uno schermo posizionabile sia in verticale che in orizzontale.

Entrambi i device di casa Facebook hanno, infine, una fotocamera da 12Mp e un sistema operativo Android.

L’era degli smart speakers è arrivata e si preannuncia come un trend in continua crescita. La concorrenza è serrata. Ciascuna casa produttrice si batterà per creare il modello più performante e competitivo, per avvicinarsi il più possibile ai desideri degli utenti.

Di sicuro si tratta di una svolta, a carattere del tutto positivo, per chi voglia rendere la propria casa sempre più smart.

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