Domino’s: pizza a domicilio col self-driving


Domino’s è il secondo franchising americano di pizza da asporto e consegna a domicilio. Conta 14 mila pizzerie in 85 Paesi del mondo e ora punta a consegnare la pizza sfruttando il self-driving car.

L’azienda Domino’s è nata in Michigan nel 1960, dall’idea di due fratelli. Nel 2015 è arrivata anche in Italia, a Milano, dove ora ha 7 punti vendita. Negli anni ha aperto franchising anche a Torino, Bergamo, Brescia e Bologna.

La pizza arriva da sola

Nel 2017 Domino’s aveva avuto l’idea di consegnare la pizza a domicilio sfruttando un veicolo con guida autonoma. Le fasi di sviluppo dell’idea e i primi test per cogliere la reazione del pubblico, e per stabilire quale fosse il mezzo migliore da utilizzare per le consegne, furono elaborati in collaborazione con l’azienda automobilistica Ford.

Ora, Domino’s, grazie anche a un 1 miliardo di dollari concessogli dalla Softbank a inizio anno, ha deciso di investire ancora di più su questo progetto. Infatti, recentemente Domino's ha contattato Nuro, una start-up specializzata in consegne a domicilio tramite veicoli elettrici.

Basterà, quindi, fare l’ordine con l’app di Domino’s, scegliendo questa nuova opzione di consegna a domicilio, invece della classica. Il gioco è fatto. Al momento del check-out dell’ordine, si riceverà un codice utile per fare in modo che gli sportelli del veicolo di Nuro si aprano e si possa prendere le propria pizza ancora calda.

Al momento, questa modalità di consegna a domicilio è in via di sperimentazione solo nell'area della città di Houston (Texas, USA).

Nuro

Dave Ferguson e Jiajun Zhu sono i due fondatori di Nuro, oltre ad essere tra i primi ingegneri ad aver lavorato ai progetti di self-driving di Google, poi rinominati Waymo. Con loro collaborano altri esperti dello stesso campo provenienti da aziende come Tesla, Uber, Apple e GM.

Questo team ha realizzato una serie di veicoli elettrici, chiamati Pod, che sono molto più piccoli rispetto a un' autovettura classica, per poter consegnare a domicilio in maniera del tutto autonoma.

La start-up come ha come obiettivo quello di consegnare a Domino’s una cospicua flotta di Pod R2 entro la fine dell’anno.

Il panorama del self-driving car

Secondo studi fatti dal Consumer Technology Association, dall’American Automobile Association, dal Pew Research Center e dal Center for Generative Communication dell’Università di Firenze, il tema del self-driving è un qualcosa che affascina tanto quanto lascia perplessi.

Il 70% degli intervistati è curioso di guidare un’auto di questo tipo. Il 56% per nulla. Anzi, non vuole nemmeno togliere le mani dal volante. 8 intervistati su 10, però, ritengono che grazie alla guida autonoma gli errori al volante sarebbero inferiori e la sicurezza stradale ne trarrebbe giovamento.

È vero le auto elettriche possono offrire un aiuto importante e il loro sviluppo, insieme a quello tecnologico, è inarrestabile. Il self-driving è un’opportunità che migliorerà effettivamente la qualità di vita e faciliterà le modalità di spostamento dei suoi utenti i relativi o si dimostrerà esclusivamente una conseguenza dell’evoluzione dello sviluppo tecnologico in rapida trasformazione?

Il dibattito sottostante a questo argomento, che abbraccia tantissime macro aree della vita di ciascuno di noi, si sta dimostrando ampissimo. Il tempo che fino ad ora è stato impiegato per guidare, potrà essere utilizzato per continuare a lavorare o per occuparsi del proprio benessere.

Quale sarà la nuova qualità della vita verso cui stiamo andando incontro? Ci sono delle basi solide per affrontare correttamente questo progresso? Non è del tutto chiaro se l’AI che pian piano si sta facendo strada nella nostra vita per soddisfare nell’immediato ogni nostro bisogno umano, sia più positiva che negativa. Di sicuro, in alcuni settori non la si sta valorizzando. Però, ammettiamolo, la pizza a domicilio che arriva da sola, trasportata da un Pod, è un’idea niente male.

#App #innovazione #intelligenzaartificiale #Nuro #Dominos

COFFEEBYTES rappresenta un concept brand ideato da SaidiSEO.com

Sede Ufficio: Via Privata Francesco Koristka, 4, 20154 Milano MI - P.IVA 09215030967
e-mail per informazioni: info@ferdinandodagostino.com; saidiseo@ferdinandodagostino.com

Ferdinando Dagostino - SaidiSEO "Web Creative e SEO"

P.IVA 09215030967

YouTube CB.png
Spreaker CB.png
Facebook CB.png
Instagram CB.png
LinkedIn CB.png