Netflix: In arrivo un nuovo documentario su Bill Gates

Aggiornato il: gen 24


Esce il 20 settembre 2019 una nuova docuserie targata ancora una volta Netflix, questa volta sulla vita di Bill Gates.

Divisa in 3 parti, parlerà della vita del genio co-fondatore di Microsoft.

La serie si intitolerà "Inside Bill's Brain" e già dal trailer si può evincere che toccherà ogni momento della vita di Gates, a partire dal suo passato, i sacrifici personali affrontati per portare Microsoft alle stelle, fino ai piani futuri di uno degli uomini più ricchi del mondo.

Al centro della narrazione non solo la vita professionale, anzi. Dalle prime indiscrezioni, che hanno avuto come fonte la stessa casa di produzione americana, sarà approfondita anche la personalità filantropa del magnate della tecnologia moderna: “La serie offre un accesso senza precedenti a Gates, mentre cerca soluzioni uniche ad alcuni dei problemi più complessi del mondo con lo stesso livello di ottimismo, curiosità e fervore che ha ispirato la sua visione originale per Microsoft”.

L’imprenditore

Bill Gates non dovrebbe aver bisogno di presentazioni, ma è giusto ricordare i successi salienti di un grande imprenditore che - come molti altri sono riusciti a fare - ha trasformato un’idea e un sogno in realtà.

Nel 1975, Gates e Paul Allen, dopo aver abbandonato gli studi all’Università di Harvard, crearono la Micro-soft che nel 1979 contava 16 dipendenti. Il 1981 fu l’anno in cui Microsoft concesse il sistema operativo MS-DOS in licenza a IBM e allo stesso tempo quello in cui il PC prese la forma che noi tutti conosciamo oggi, ovvero di un monitor unito a una tastiera, anche se di dimensioni leggermente diverse a quelle attuali.

Dopo una serie di modifiche, nel 1985, il sistema operativo Windows 1.0 vide la sua nascita, ma bisognerà aspettare fino al 1995 per assistere all’introduzione sul mercato di Windows 95, il primo sistema operativo grafico dell'azienda ed - escludendo il Commodore Amiga - il secondo che abbia avuto un successo commerciale successivo a quello di Macintosh.

Il 27 giugno 2008, a distanza di 33 anni, Bill Gates ha dato ufficialmente le dimissioni da amministratore delegato di Microsoft Corporation.

La nascita del colosso on demand

La serie TV su Bill Gates non fa che accrescere la già conclamata certezza per cui Netflix negli ultimi anni sia stata complice, se non artefice, di una vera e propria rivoluzione in campo di servizi on demand. Facendo un passo indietro e ripercorrendo il suo tragitto fino all'Olimpo, nacque come semplice servizio di noleggio di DVD nel 1997 in California, e dopo solo un anno di attività attivò un servizio di noleggio di film e videogiochi a domicilio.

Nel 2008 fu attivato un servizio di streaming su abbonamento e da quel momento ebbe inizio la rivoluzione: il costo era decisamente contenuto e i titoli in lista numerosissimi, senza contare che in alcuni paesi fu resa disponibile l'opzione di acquistare cofanetti esclusivi di serie TV e film a costi irrisori. Nel 2010 nacque la produzione originale targata Netflix, non sempre apprezzata - a dire il vero - ma nonostante ciò, il numero dei titoli del palinsesto online continuarono a crescere e a raggiungere le stelle.

Dal gennaio 2016 Netflix ha reso accessibile il proprio servizio di streaming in oltre 190 paesi, raggiungendo nello stesso mese quota 74 milioni di utenti. A fine 2016 Netflix si afferma definitivamente come leader del settore on demand con 93.8 milioni di abbonati, 19 milioni di nuove attivazioni nette contro le 17.4 milioni dell'anno precedente, 8.3 miliardi di ricavi di cui si riscontra un aumento del +35% annuo e i cui utili sono pari a 188 milioni.

L’evoluzione del documentario

Prima dell’avvento della piattaforma streaming il genere del documentario risultava il più delle volte statico, spiegando la realtà in modo distaccato e riuscendo raramente nell'intento di intrigare lo spettatore, mancando di elementi di pathos, mistero e curiosità, in grado di rendere più affascinante l’argomento trattato. Con l’avvento di Netflix invece la realtà si è trasformata in trame tanto interessanti da non staccare il naso dallo schermo e soprattutto da seguire settimanalmente. Il documentario si è fuso ufficialmente con il format della serie televisiva.

In molti, quindi, hanno riscoperto il fascino del racconto della realtà. Realtà non alterata, e i cui fatti, le cui impressioni e emozioni sono autentiche, venendo però raccontate all'interno di una narrazione intrigante che affascina lo spettatore.

Dalla musica alla politica, passando per lo sport e l’arte, Netflix propone anno dopo anno un palinsesto ricco per generi e aspettative, in grado di soddisfare tutti i gusti.

L’epoca delle passioni

Con l’avvento delle nuove tecnologie, degli smartphone e dell’evoluzione dei tablet, al giorno d'oggi si ha sempre l’impressione di vivere in una bolla, in un mondo a sé stante e questa è una delle critiche più sentite e maggiormente rivolte ai giovani.

Eppure, la maggior parte di ciò che facciamo gira attorno al nostro coinvolgimento emotivo, oggi legato indissolubilmente alla tecnologia: i social ci connettono alla sfera personale delle altre persone e alle loro emozioni, e gli smartphone con le loro app ci ruotano costantemente attorno giocando con la sensazione di farci sentire speciali e aiutati.

L’evoluzione di film e programmi televisivi è un altro esempio del trend che ha trasformato il documentario sulla vita di un colosso dell'imprenditoria in una serie dinamica e profonda sulla sua vita, le sue scelte e la sua filosofia.

#Microsoft #Netflix #BillGates

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