Amazon India: Perché puntare alla vendita al dettaglio

Aggiornato il: gen 22


Il 2019 per Amazon India non è stato facile. Ma non per questo l'azienda demorde, come non cambia il fatto che detenga quote dei due colossi indiani della vendita al dettaglio: Future Retail e Reliance Retail, di cui detiene già una quota di partecipazione del 25%. Ma perché Amazon, colosso dell’e-commerce vuole puntare sulla vendita al dettaglio?

Il business di Amazon in India

Gli affari di Amazon in India non riguardano solo Future Retail e Reliance Retail. Al momento il colosso di Besoz possiede, nel campo della grande distribuzione organizzata del paese, anche quote di partecipazione della catena di supermercati More. Mentre per la fetta di mercato che interessa l’abbigliamento, Amazon è riuscita a farsi strada e avere una percentuale dei grandi magazzini Shopper’s Stop.

Lo scossone di inizio anno

A febbraio 2019 il governo indiano ha rivisto le norme per gli acquisti online per favorire il commercio delle aziende locali. Amazon India ha dovuto rivedere in più tranche i propri piani di vendita online, come anche la rimozione di migliaia di prodotti dall’e-commerce per non perdere una parte degli investimenti fatti dal 2011 ad ora nel mercato asiatico e poter al tempo stesso continuare ad investire.

Gli affari non dormono mai

Ad agosto, Amazon ha fatto suo il 49% di Future Coupons, un insieme di negozi che fanno parte di Future Retail, seconda catena di vendita al dettaglio di tutta l’India. Si tratta di uno degli obiettivi a cui Amazon aspirava da qualche tempo per poter espandere il proprio dominio in Asia.

Future Coupons è un’azienda che si occupa della fidelizzazione del cliente tramite carte regalo, carte fedeltà e carte premio. Oltre alla quota di quest'ultima, Amazon vorrebbe acquisire anche un 10% della stessa Future Retail. Questa azienda ha oltre 2.000 negozi in più di 400 città indiane, i cui clienti possono realizzare i propri acquisti tramite piattaforme digitali scegliendo i prodotti desiderati e trovandoli a prezzi più accessibili.

Ma...il vero obiettivo di Amazon?

Secondo Amit Agarwal, figura a capo di Amazon India, ora l’obiettivo non sarebbe più quello di incrementare le vendite online, che per ora si aggirano intorno a un 3%, ma quello di concentrarsi su quelle al dettaglio, che hanno una percentuale molto più alta, soprattutto perché gli indiani la preferiscono. Basti pensare che solo l’anno scorso il settore della vendita al dettaglio è cresciuto di 79 miliardi di dollari e che per i prossimi quattro anni sia prevista una stima di crescita attorno ai 188 miliardi di dollari.

Una cifra che ad Amazon fa gola. Ecco spiegata la sua strategia inarrestabile adottata di recente. L’e-commerce per eccellenza di Jeff Bezos vorrebbe infatti esportare in India il proprio programma di prodotti alimentari freschi e prodotti per casa e persona, Amazon Fresh, e in particolare in una città specifica: Bangalore, capitale di Karnataka, stato dell’India meridionale, nonché silicon valley indiana. In questo modo avrebbe una base solida in un punto nevralgico del paese da dove poter vendere i propri prodotti a tutte le grandi catene al dettaglio indiane.

La concorrenza

Amazon India non è la sola a volersi portare a casa un pezzetto succulento di questo mercato. Infatti, oltre ad avere come diretto concorrente l’azienda indiana Flipkart, leader indiano dell’e-commerce con sede proprio a Bangalore, anche Wallmart, che ha creato una partnership proprio con Flipkart acquisendone una fetta di 16 miliardi di dollari, potrebbe rappresentare un ostacolo al progetto monopolistico americano.

Ottobre e la sentenza finale

A ottobre gli investimenti previsti da parte di Amazon India in tutti i suoi progetti di conquista del mercato al dettaglio nel paese sono stati rivisti. Questo perché proprio ad agosto buona parte delle infrastrutture e degli impianti erano già pronti.

Anche per questo motivo, la cifra utile da investire nei prossimi mesi è diminuita ma non da impedire ad Amazon India di raggiungere i propri obiettivi finanziari espansionistici, concorrenti permettendo. A questo punto non resta che aspettare e vedere come la squadra di indiana di Amazon affronterà il mercato della vendita al dettaglio.

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