Pinterest: Anno nuovo e decennio nuovo con tante idee da “pinnare”


In un inizio anno in cui tutte le piattaforme social sembrano coinvolti in scandali, Pinterest, il motore di ricerca per immagini in cui ogni utente può trovare e mostrare ciò che lo appassiona, apre con serenità. Pertinente, attento, interessante e distinguendosi come uno dei principali attori nell'arena quando si tratta di decisioni di acquisto.

I numeri sono tutti dalla sua: dopo un'offerta pubblica iniziale nell'aprile 2019, che ha raccolto circa 1,5 miliardi di dollari e aumentato le scorte del 60% circa, il network ha raggiunto oggi oltre 300 milioni di utenti attivi al mese, il doppio di Twitter.

Anche se potrebbe non avere la base utenti di altre piattaforme, la rete social nata nel 2010 dal sogno comune di tre amici predomina per la sua offerta unica e rilevante, rispetto alle abitudini e alle necessità dei suoi fruitori. Il 90% dei "Pinners" settimanali utilizza la piattaforma per prendere decisioni di acquisto. Questa percentuale non è raggiunta da nessun’altra piattaforma, ma Pinterest la tocca grazie ai suoi puntuali strumenti di ricerca visiva in continua evoluzione.

Pinterest ha un archivio immenso di fotografie, video e immagini in costante aggiornamento. Il suo nome deriva dall'unione delle parole inglesi "pin" ovvero spillo e "interest" ovvero interesse, perché l'utente salvando, o meglio "pinnando" può fissare i contenuti multimediali che rispondono maggiormente ai propri interessi, organizzandoli in bacheche e categorie.

Ulteriore elemento che ne ha decretato il successo è la sua capacità di integrarsi con gli altri social network, come Facebook e Twitter, oltre che con tutti i siti web.

Pinterest come starter point del processo di acquisto

Grazie a 300 milioni di utenti che usano il social network ogni mese in tutto il mondo, la stessa piattaforma ha oggi a disposizione 200 miliardi di idee per venire incontro agli interessi dei propri utenti.

Questa particolarità della piattaforma sembra raggiungere perfettamente lo scopo del visual marketing post-web, ovvero, come afferma l'esperto in visual marketing Paolo Schianchi, quello di produrre figurazioni, riprese della realtà sotto forma di immagini digitali, capaci di fermare all’istante chi le osserva nella miscela di reale e virtuale che viviamo, facendolo riflettere sull'importanza culturale e creativa di ciò che viene ritratto, in quanto capace di colpire in modo diretto tanto i suoi occhi quanto la sua mente, attraverso l'emozione”.

L’immagine diventa protagonista della comunicazione visiva; il prodotto e il modo in cui è pubblicizzato diventano inscindibili e la loro fusione è ciò che raggiunge il pubblico, determinandone le scelte di acquisto.

Pinterest e la retail strategy

Pinterest sembra proprio essere lo strumento vincente per tutti quei brand che vogliono scommettere su una piattaforma social che molto probabilmente sopravvivrà a competitor che non hanno una base di utenti tanto forte e attiva.

“Sviluppare contenuti diversificati ed inclusivi è fondamentale per garantire che i prodotti di ogni brand siano visibili ad un pubblico ampio di consumatori”, afferma L’Orèal che introducendo l’app AR Tech per mostrare i suoi prodotti ha visto triplicare i propri tassi di conversione.

Da notare è anche la strategia messa in campo lo scorso ottobre, quando Pinterest ha attivato l’opzione 'sintonizza il tuo home feed', che permette agli utenti di selezionare cosa vogliono ricordare e cosa invece dimenticare segnalandolo all'algoritmo stesso.

Questa funzione mira a fornire un controllo più ampio da parte degli utenti, migliorandone l'esperienza sulla piattaforma. Per Pinterest creare un luogo in cui le persone vogliono trascorrere più tempo significa impegnarsi maggiormente con i marchi presenti. Quando ogni altro algoritmo nella rete sembra sapere meglio dell’utente stesso cosa piace e a cosa dare priorità, l’opzione proposta da Pinterest sembra ridare valore alla libertà di pensiero e quindi di scelte.

Pinterest celebration

Pinterest sembra cresciuta molto, in modo etico e incentrato sull'utente. Possiamo davvero affermare che è un social media disposto ad assumersi la responsabilità dei contenuti delle proprie pagine e a riconoscere che la qualità delle immagini è parte integrante dell'user experience.

L’elemento più innovativo ed allettante di Pinterest è poi l’essere innegabilmente una piattaforma diversa, che pur non proponendo un'interazione verbale tra gli utenti sa creare una connessione basata su ispirazione e condivisione di immagini.

#Pinterest #SocialNetwork

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