Bit Digital Edition: Da fiera digitale del turismo a reale possibilità di crescita

Aggiornato il: 11 ore fa


Bit Digital Edition, l’evoluzione della Borsa Internazionale del Turismo, si è presentata al grande pubblico in una veste del tutto inedita. Dall’11 al 14 maggio 2021 la piattaforma online si è animata di espositori, buyer, e viaggiatori, in un’esperienza digitale nuova e sicuramente interessante.


Bit Digital Edition

Se l’idea di viaggiare ha messo in crisi le persone a causa della pandemia, in realtà ha trasformato i bisogni in modo concreto, costringendo anche il comparto turistico ad evolversi verso una inevitabile digitalizzazione.

Bit Digital Edition: i numeri in pillole


600. 58.000. 7.000. 3.300.

No, non stiamo dando i numeri, ma le cifre a volte sono più chiare di tante parole. Bit Digital Edition è stata un successo, lo dimostrano i pallottolieri che si sono fermati solo con una certa difficoltà.


600 i buyer, 58.000 gli utenti unici che hanno visitato la piattaforma, 7.000 appuntamenti B2B online, 3.300 prodotti presentati. E tanti altri che potete trovare sul sito ufficiale.


Il turismo ha invitato tutti gli attori a salire sullo stesso palcoscenico, e la voglia di viaggiare ha risposto presente.


Bit Talks: qualità e quantità


Una delle belle iniziative di Bit 2021 sono stati i Bit Talks in streaming, contributi di vario genere legati al turismo.

Prendendo spunto dai più famosi Ted Talks, Bit ha creato l’occasione di dare parola non solo ad esperti del turismo, ma anche a filosofi, architetti, curatori d’arte. Una volontà che guarda nella direzione sia di comprendere al meglio le necessità del nuovo turista medio, sia di valorizzare in molteplici direzioni il territorio italiano.


Un’altra piccola chicca? I Talks rimarranno disponibili fino a settembre sulla piattaforma, a disposizione di chi ha voglia di sentire qualche opinione in più.


Tourism experience: identikit del viaggiatore


Forse non avevamo bisogno di grandi proclama per rendercene conto, ma il turismo è cambiato negli ultimi anni.

Durante le giornate di incontro digitale, sono state presentate numerose ricerche di partner nazionali e internazionali, che hanno mostrato a suon di numeri e dati come gli italiani abbiano davvero voglia di tornare a viaggiare.


Ma non è tanto questo ad interessare, quanto il come.


Il viaggiatore oggi sceglie esperienze in linea con il proprio stile di vita prima della destinazione. Questo aiuta il binomio turismo-digitalizzazione, permettendo una suddivisione in macro-categorie che può facilitare sia nella scelta delle proprie vacanze, sia gli espositori a presentare i propri prodotti.

Il 54% degli italiani sceglie di restare in Italia in estate, cercando anche di dare più spazio ad un turismo consapevole, più green e sostenibile.


L'Italia a portata di clic


Bit Digital Edition non è solo un bell’esperimento digitale, ma una vera e propria vetrina su come diventerà il settore terziario nel tempo.

Bit ha messo in luce come la promozione turistica ormai non possa precludere il digitale dalle proprie opzioni, dall’Italia all’estero.


Bit Digital Edition Italia

L’utilizzo di piattaforme di questo tipo, infatti, permette agli espositori stessi di presentarsi ad un pubblico ampio: un’occasione non solo per i grandi nomi, ma anche per le attività più alternative ed originali di trovare una propria nicchia di riferimento.


Bit 2021 è inoltre una finestra per i viaggiatori su un catalogo di prodotti potenzialmente infinito, ma che proprio per questo rende più facile la probabilità di trovare la giusta esperienza turistica in base alle necessità.

Dal glamping ai viaggi in moto, dai viaggi all’insegna dello sport al relax più assoluto al mare, dal viaggio enogastronomici alla camminata in montagna, Bit 2021 è un aiuto per tutti.


Una piattaforma che declina un settore intero secondo le necessità di digitale del consumatore finale, che sicuramente ancora apprezza il flyer informativo, ma certo non disdegna un video di qualche minuto o un sito web fatto bene.


I viaggiatori nel 2021 sono inevitabilmente legati alla tecnologia, soprattutto mobile. Ecco che poter consultare con lo stesso strumento una piattaforma che aiuti nella scelta e nella scoperta di opzioni, di certo può solo che piacere al grande pubblico.


La pandemia ha sicuramente cambiato alcune dinamiche e accelerato altri processi, ma talvolta è bene guardare il bicchiere mezzo pieno: la trasformazione digitale di esperienze fisiche permette di creare un mercato più inclusivo e mirato, cercando di rispondere realmente al bisogno delle persone e non più secondo ipotesi date dai big data.


Quindi?

Quindi ben venga una piattaforma come Bit, strutturata come un viaggio di user experience davvero interessante, che apre nuovi orizzonti della fruizione online.

Anche del viaggiatore.


Articolo di Maddalena Oldrizzi