Facebook: le novità alle porte delle presidenziali americane

Come indicato dall’azienda stessa, Facebook è stato pensato per poter dare voce alle persone. Uno dei modi più potenti per far sentire la voce del popolo è il voto. Alla luce delle elezioni presidenziali statunitensi di novembre 2020, il social network ha deciso di inserire alcune novità in ambito politico.

La prima tra queste è la possibilità di disattivare gli annunci politici. La seconda è la creazione del Voting Information Center, pensato per informare gli utenti e permettere loro di far sentire la propria voce alle urne in modo consapevole.


Il silenziamento delle pubblicità politiche


In un post del blog e in un op-ed da parte di Mark Zuckerberg, è stato annunciato da parte di Facebook che, negli Stati Uniti, gli utenti avranno l’opzione di silenziare tutta la pubblicità politica sul social network. Per coloro che decidono di usufruire della nuova impostazione, ci sarà un maggiore controllo su ciò che vedranno sulla piattaforma, specialmente dopo lo scorso anno, quando Facebook decise di non moderare gli annunci politici.


La nuova opzione è stata inizialmente annunciata a gennaio, ma sarà aggiunta sul social network in previsione delle elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti a novembre 2020. Per alcuni utenti, l’impostazione sarà immediatamente disponibile, con un’ulteriore estensione a breve.


Permetterà di disabilitare annunci collegati a questioni politiche, elettorali e sociali non solo su Facebook, ma anche su Instagram.

Mark Zuckerberg ha affermato infatti, su USA Today, che l’opzione è principalmente riservata a coloro che hanno già preso una decisione e che desiderano quindi che le elezioni si possano ritenere già concluse. Tuttavia la piattaforma afferma che sarà comunque ricordato agli elettori di votare.


La controversia sugli annunci disattivati


In precedenza era stata annunciata da Facebook la possibilità di vedere meno annunci politici sul social. Ora, invece, è stata aggiunta l’opzione di poterli disattivare del tutto. Nel post pubblicato a gennaio, l’azienda difende anche la propria decisione, in passato, di non limitare i suoi strumenti di targeting pubblicitario. Anche nel video informativo fornito da Facebook stessa, c’è un riferimento al poter vedere “meno” annunci pubblicitari e non di silenziarli completamente.


Quando all’azienda è stato chiesto di spiegare la discrepanza, Facebook ha chiarito che, nonostante il piano fosse di silenziare sin dall’inizio tutte le pubblicità, ha deciso di attenersi all’opzione “meno annunci” in caso alcuni dovessero sfuggire al suo filtro. A partire dal prossimo autunno, Facebook intende rendere disponibile questa nuova impostazione in altri paesi.


Inoltre ci saranno due modifiche alla trasparenza degli annunci, facendo sì che disclaimer come “pagati da” seguano gli annunci politici dopo la loro condivisione e permettendo che coloro che utilizzano la Ad Library possano monitorare la spesa pubblicitaria per le gare del congresso. Lo scopo di questa funzione è di informare gli elettori sulle spese da parte di inserzionisti e candidati per raggiungere gli elettori. Fino a questo momento, questa funzione era disponibile solo per le presidenziali negli Stati Uniti.


L’arrivo del Voting Information Center


Inoltre, l’azienda di Mark Zuckerberg ha anche annunciato l’arrivo di un Voting Information Center, un centro di informazione sul voto che spiegherà agli elettori americani come registrarsi per votare, come votare per corrispondenza o per assente, risponderà ad eventuali domande sull’identificazione del votante e ricorderà quando e dove votare. Si tratta della più grande campagna di informazione sul voto della storia degli Stati Uniti.

L’obiettivo di Facebook è quello di portare alle urne 4 milioni di elettori, andando a duplicare il risultato ottenuto sia nel 2016 che nel 2018. Infatti, circa il 62% degli elettori intervistati ha affermato di avere bisogno di più informazioni sul funzionamento del voto nel 2020 rispetto agli anni precedenti.

Per raggiungere questi numeri, Facebook utilizzerà anche le piattaforme di Instagram e Messenger.


Il Voting Information Center viene descritto come “un’altra linea di difesa”, offrendo informazioni chiare ed accurate agli elettori in modo da ridurre il potere delle reti malintenzionate, che potrebbero quindi interferire con le elezioni .


Verranno anche comunicati eventuali cambiamenti del metodo di voto alla luce della pandemia di Covid-19 attraverso segnalazioni locali dei funzionari elettorali. Il centro di informazione creato da Facebook sarà modellato sulla base dell’hub reso disponibile dalla piattaforma a marzo per aggiornare gli utenti sul Coronavirus.


Nel corso delle diverse fasi elettorali, l’hub aggiornerà le informazioni disponibili, avvisando gli elettori di eventuali tagli di registrazione, scadenze per le richieste di voto per corrispondenza, periodi di votazione anticipata e lo stesso giorno delle elezioni.


La decisione da parte di Facebook di offrire questo tipo di servizi è stata data dalla volontà di non ripetere l’errore commesso durante le presidenziali del 2016: l’azienda, infatti, ha contribuito alla diffusione della disinformazione, continuando ancora oggi ad affrontarne le conseguenze.


Articolo di Chiara Pozzoli

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