Vendite on-line e lockdown: i numeri del commercio digitale in Italia

Quando tutto il mondo sembra essersi fermato a causa dell’emergenza Covid-19 che ha portato con sé la chiusura delle catene produttive aziendali, di negozi, bar e ristoranti un settore che rimane attivo c’è: il commercio on-line.

Dai più recenti dati ISTAT risulta che le vendite online nel solo mese di Marzo sono aumentate del 20,7% e che Poste Italiane in questo trimestre ha aumentato le consegne dei pacchi del 15%.

Questi sono numeri davvero importanti se si pensa che gli e-commerce in Italia, nonostante muovano un fatturato che si aggira intorno ai 6,6 miliardi di euro, sono ritenuti un settore “in crisi”: infatti la loro quota di mercato rispetto al volume delle vendite totali rimane piuttosto bassa.


Eppure questi negozi virtuali, va riconosciuto, sono una vera comodità.

Su questi portali è possibile fare acquisti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, confrontare le offerte più interessanti provenienti dai vari brand e addirittura è possibile avere accesso a prevendite di prodotti ancora da distribuire nei negozi o a sconti speciali.


Shopping on-line sì solo se è comodo e facile


Senza nulla togliere all’esperienza dello shopping fisico nei negozi che con le loro luci abbaglianti e vetrine colorate animano le vie delle nostre bellissime città, gli e-commerce permettono di saltare lunghe code e promettono un’esperienza di acquisto sempre più emozionale e piacevole.

Le interfacce utenti di questi siti seguono di pari passo le esigenze della loro clientela e l’avanzamento della tecnologia: ad esempio, recentemente la popolazione ha iniziato a comunicare utilizzando principalmente i messaggi vocali. Venendo incontro a questo gusto, è ora possibile fare acquisti negli shop online utilizzando la ricerca vocale, andando così dritti al sodo e risparmiando il tempo che si sarebbe impiegato a sfogliare un catalogo infinito.


In Italia aprire un e-commerce è il sogno di molti, ma non sempre è facile costruire un’attività di successo: c’è bisogno che il progetto del negozio online sia curato da professionisti del settore che sappiano fare un’attenta analisi del mercato e che curino in ogni aspetto del sito la user experience. Il team di SemRush ha creato un elenco delle 50 statistiche più importanti da conoscere per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle vendite online: https://it.semrush.com/blog/e-commerce-2019-50-statistiche-che-dovresti-conoscere/ vale davvero la pena prendersi 5 minuti e leggere questo articolo.


PlayWoood: un sogno green tutto italiano


A proposito di “costruire” c’è una start up tutta italiana che noncurante delle avversità provenienti da questo momento storico è riuscita ad emergere.

Stiamo parlando di PlayWood che, forte di un prodotto innovativo e un progetto di e-commerce davvero ben studiato, ha visto un importante incremento del suo fatturato nonostante il lockdown.


I ragazzi di PlayWood, stanchi di vedere mobili quasi nuovi venire buttati via perchè inutilizzabili una volta smontati in fase di trasloco e allo stesso tempo attenti all’impatto ambientale derivato dallo smaltimento di quest’ultimi, hanno avuto la brillante idea di rivoluzionare completamente il sistema di assemblaggio dei mobili.

Dimenticando per sempre di viti e bulloni, creano dei connettori realizzati in un polimero hi-tech colorato super resistente che permettono di unire tra loro pannelli di legno o compensato infinite volte e in infinite composizioni.

Il loro progetto era nato principalmente per il settore dell’allestimento fieristico, delle esposizioni e dei coworking nei quali sono necessari e richiesti frequenti cambi d’arredo, ma come spiega in un'intervista Stefano Guerrieri CEO di PlayWood, la loro forza è stata dedicare una fetta del loro progetto agli amanti del fai da te. Racconta infatti Stefano che «il prodotto più venduto dall’inizio della pandemia è stata una scrivania funzionale e green che abbiamo pensato proprio per le tantissime persone in smart working e per gli studenti che hanno dovuto iniziare a seguire le lezioni da casa».


Quando i piccoli diventano giganti


L’aver coltivato nel tempo anche la clientela legata all’ambito del DIY per l’arredamento domestico, puntato tantissimo sull e-commerce e fornito un servizio di customer care moderno: questi sono i fattori che hanno permesso a Stefano e al suo team di registrare un picco nelle vendite del 222% solo nel primo quadrimestre del 2020.

Il loro è un esempio brillante di un progetto di e-commerce davvero ben riuscito.

Essere attenti alla politica del riciclo, all’ambiente, alla riduzione della CO proveniente dai trasporti fa di PlayWood un’azienda green e moderna in tutti i sensi. Per chi fosse interessato, è possibile finanziare il progetto tramite una raccolta fondi aperta su Mamacrowd.


Nonostante in Italia i settori che registrano una maggiore crescita nella vendita on line siano abbigliamento, turismo e informatica, tutti ambienti in mano a colossi come Amazon, Booking e molti altri, PlayWood è la prova che un prodotto vincente insieme ad un’attenta analisi di mercato e ad un e-commerce online ben costruito, porta risultati importanti anche se si è una piccola azienda o una semplice start up.


Ricordiamocelo, in fondo “Italians do it better”.


Articolo di Ilaria Calcagnolo

COFFEEBYTES rappresenta un concept brand ideato da SaidiSEO.com

Sede Ufficio: Via Privata Francesco Koristka, 4, 20154 Milano MI - P.IVA 09215030967
e-mail per informazioni: info@ferdinandodagostino.com; saidiseo@ferdinandodagostino.com

Ferdinando Dagostino - SaidiSEO "Web Creative e SEO"

P.IVA 09215030967

YouTube CB.png
Spreaker CB.png
Facebook CB.png
Instagram CB.png
LinkedIn CB.png